Search results for " risarcimento"
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I diritti degli animali
2022
Il contributo affronta il tema dei diritti degli animali nell'ambito delle opere di Paolo Cendon, analizzandolo nel quadro delle fragilità esistenziali. Per danno da perdita dell’animale di affezione si intende, infatti, il danno non patrimoniale, di tipo esistenziale, derivante al proprietario dalla perdita o dal ferimento dell’animale di affezione, capace di caratterizzare e, talvolta, dominare, del tutto, la rete affettiva familiare. Non si tratta, cioè, di risarcire la lesione di un diritto alla vita dell’animale, bensì di compensare la lesione del diritto alla relazione affettiva intrattenuta con l’animale, nell’ambito della quale l’individuo può esplicare la propria personalità relazi…
«Nomina sunt consequentia rerum» anche nella controversia sul danno al concepito per malformazioni genetiche. Il punto dopo le Sezioni unite, 22 dice…
2016
La nota commenta la sentenza delle Sezioni unite del 22 dicembre 2015, n. 25767 sulla controversia questione del danno c.d. da nascita indesiderata e del c.d. danno da vita indesiderata. L'autore sottopone ad analisi la sentenza alla luce dei precedenti della medesima corte, soffermandosi sul problema della distribuzione dei temi di prova in sede di giudizio di responsabilità per violazione da parte del medico dell'obbligo di informare la paziente, sul dilemma dello status giuridico del concepito e infine sul tema delicatissimo della sussistenza o meno di un danno da malformazioni genetiche, indicato anche come c.d. danno da vita indesiderata.
La buona fede in senso oggettivo
2015
La monografia rappresenta il tentativo di realizzare una trattazione unitaria delle principali forme in Europa di concretizzazione della clausola generale di buona fede, cercando di compiere una riconduzione ad unità finalizzata ad una razionalizzazione di ordine concettuale. Lo studio investiga tutte le più significative funzioni della buona fede oggettiva, muovendo da quelle tradizionali fino ad approdare a quelle più recenti, portate alla ribalta dal diritto privato europeo di origine sia legislativa, sia giurisprudenziale sia dottrinale. Alla luce del significato normativo, concettuale e valoriale unitario che si è ritenuto di individuare, lo studio evidenzia le forme di impiego della b…
Il danno da inumana detenzione : rimedio nuovo o risarcimento?
2019
L’autore critica il ragionamento della Corte che nega il decorso della prescrizione sulla base di una configurazione del rimedio in termini innovativi. Muovendo da una originale ricostruzione del danno da inumana detenzione in termini di danno ambientale esistenziale, il rimedio di cui all’art. 3-ter viene ricondotto alle categorie tradizionali del risarcimento per equivalente e, significativa- mente, del risarcimento in forma specifica, riconoscendo una coerente continuità con quelle che si rivelano le funzioni tipiche del risarcimento in ambito non patrimoniale e, in particolare, in tema di danno ambientale esistenziale. The author criticizes the reasoning of the Court which denies the pr…
La riparazione in forma specifica.
2013
Adempimento e responsabilità contrattuale
2011
DANNO, RISARCIMENTO E RICONOSCIMENTO DELL’“ALTRO” NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI IN OMERO
2019
Atto ingiusto, reato? Nel mondo omerico abbiamo a che fare: 1. con atasthalìai (in Omero solo al plurale), cioè con “eccessi-volontari-e-consapevoli fondati-sulla-fiducia nella-propria-forza/capacità/potere”, di cui si è responsabili (mentre non si è responsabili o si è innocenti se si obbedisce a cause materiali/umane di forza maggiore), o 2. con àte, l’offuscamento mentale che rovina se stessi e a volte gli altri e che si è avuto per propria imprudenza, mancanza di calcolo o perché gli dei puniscono di una precedente offesa fatta loro. In quest’ultimo caso, si può rimediare oppure bisogna aspettare i tempi della divinità. Nel caso di offese ad altri uomini, bisogna risarcire materialmente…
La responsabilità civile ad un bivio: i paradigmi italiano ed inglese
2017
Il saggio mette a raffronto gli ordinamenti giuridici inglese ed italiano con particolare riferimento all'istituto della responsabilità civile. Segnatamente, il tema della responsabilità per fatto illecito è affrontato allo scopo di cogliere i punti di contatto e quelli di differenza tra gli ordinamenti considerati e di descrivere i possibili canali di collegamento tra un istituto che ha guadagnato un posto centrale negli ordinamenti giuridici e che ora appare ad un bivio: ulteriore espansione o suo deperimento. Lo scritto affronta, quindi, le varie anime della civil lability inglese e gli incroci polifunzionali della responsabilità civile in Italia.
L’ILLECITO ANTITRUST DOPO LA DIRETTIVA 2014/104/UE
2020
Tradizionalmente, tanto a livello nazionale quanto a livello comunitario, la tutela della concorrenza si è caratterizzata per l’impiego di strumenti di enforcement pubblicistico. Dopo un lungo iter, il 26 novembre 2014 è stata pubblicata la direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio UE 2014/104 relativa a determinate norme che regolano le azioni per il risarcimento del danno ai sensi del diritto nazionale per violazioni delle disposizioni del diritto della concorrenza degli Stati membri e dell'Unione europea. In Italia il recepimento della Direttiva è avvenuto il 19 gennaio 2017 con il d.lgs. n. 3/2017. Sebbene la normativa in parola intervenga a colmare il vuoto creato dall’assenza, …
Sulla natura non colposa della responsabilità contrattuale
2011
Il saggio affronta il tema del ruolo della colpa nella responsabilità contrattuale e sottopone a revisione critica le correnti favorevoli a individuare nella colpa il fondamento della responsabilità, sia mediante la teoria della presunzione di colpa sia mediante la formulazione della causa di esonero della responsabilità incentrata sulla colpa. All’esito dell’analisi, l’autore conviene con quelle opinioni che alla colpa in senso tecnico assegnano l’esclusiva funzione di criterio di imputazione – peraltro neppure unico come le ipotesi di responsabilità ex recepto testimoniano – della causa dell’impossibilità sopravvenuta della prestazione. Ciò non comporta però l’adesione alla lettura assai …